Il bagaglio dell'utente

Il bagaglio dell'utente è uno strumento di lavoro concepito per raccogliere le principali informazioni inerenti ai bisogni e alle competenze di una persona con un importante andicap, in particolare per persone con autismo o altri Disturbi Pervasivi dello Sviluppo (DPS). Questo documento non sostituisce la conoscenza diretta della persona: si tratta di uno strumento che descrive un individuo in una particolare situazione. Esso nasce in Ticino come documento di dimissione per istituti Lispi, particolarmente indicato quando ci si trova confrontati con il passaggio da una struttura ad un'altra o da un settore all'altro dello stesso istituto.

 

 

 

Il bagaglio dell'utente

GO4 - (A cura di) Gruppo Operativo AUtismo e Altri Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

 

 

Il Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) del Cantone Ticino, attraverso l'Ufficio degli invalidi auspica che ogni dimissione da un istituto finanziato dalla Legge sull'integrazione sociale e professionale degli invalidi (Lispi) sia accompagnata dalla trasmissione alla persona interessata, o al proprio rappresentante legale, delle principali informazioni inerenti al periodo svolto nella precedente struttura (rapporto di uscita, documentazione, ecc. ...) Il gruppo operativo GO4 - istituti per invalidi, autismo e altri DPS ha quindi elaborato questa proposta a beneficio degli istituti interessati da questa tematica. Il gruppo di lavoro raggruppa i rappresentanti di 6 enti Lispi attivi sul territorio (Madonna di Re. E noi?, Istituto La Motta, Fondazione La Fonte, OTAF, Istituto Provvida Madre e Fondazione ARES) e ha cominciato dall'autunno 2008 un lavoro di condivisione, in particolare riferito alla presa a carico dei bisogni di persone con DPS. Il bagaglio dell'utente è stato redatto a partire dall'esperienza quotidiana degli operatori ed è stato testato all'interno delle strutture rappresentate nel gruppo operativo, coinvolgendo i famigliari.

 

 

Il documento, concepito sia per famigliari che per professionisti, è particolarmente indicato per:

  • Riconoscimento dell'individualità, traccia/memoria di una storia personale (Curriculum vitae), sorta di "radiografia", definizione dei bisogni, riconoscimento delle competenze dei genitori, ecc.
  • Riconoscimento del lavoro svolto, possibilità di trasmettere degli obiettivi a breve e lungo termine, strumento di valutazione e di lavoro utilizzabile senza una dimissione, ecc. ...
  • Bagaglio di informazioni, risparmio di lavoro rispetto alla raccolta dei dati nel primo periodo di presa a carico, dato di realtà rispetto alla vita, suggerisce delle ipotesi di lavoro future, ecc. ...
  • Linguaggio comune, collaborazione inter-istituzionale, sviluppo di una metodologia legata al lavoro di rete, sviluppo di un approccio specifico per persone con bisogni particolari di accompagnamento, ecc. ...
  • Promozione della trasparenza, strumento per migliorare il coordinamento delle ammissioni, ulteriore strumento di sviluppo professionale delle prestazioni offerte dall'intero settore degli istituti per invalidi; esempio concreto di rapporto/documentazione che gli istituti forniscono al momento della dimissione.