Gruppi in età pre-scolastica (2-6 anni)


Diagnosi
Valutazioni funzionali
Interventi individuali
Gruppi in età pre-scolastica
Laboratorio d’insegnamento di abilità sociali
Apprendimento di autonomie
Formazione e inserimento professionale

 

Per bambini in età pre-scolastica, che presentano disturbi della comunicazione e dell’interazione sociale, autismo, disturbi pervasivi dello sviluppo o problemi di comportamento ad essi correlati (con o senza ritardo mentale associato), il Centro D.I.P.E. della Fondazione ARES propone, per cinque mattinate la settimana, un gruppo pre-scuola specializzato.

La struttura accoglie i bambini con queste tipologie di difficoltà dal lunedì al venerdì, sull'asse generalmente della mattinata. L’esperienza, iniziata nel mese di gennaio 2005, si basa sulla constatazione che in Ticino scarseggiano proposte in questo senso. L’offerta va quindi a completare, anche se in minima parte, quanto è già presente sul territorio. I bambini sono seguiti da personale specializzato (ergoterapista, pedagogista, educatore specializzato) della Fondazione ARES, formati inoltre nel trattamento e nell’intervento con persone che presentano questi tipi di disturbi.

Vengono svolte varie attività: momenti di rilassamento, stimolazione sensoriale, insegnamento di competenze cognitive, lavoro specifico nell’ambito delle abilità di comunicazione, giochi sociali, attività creative, percorsi motori, apprendimento di regole sociali, prevenzione dei problemi di comportamento, ecc.

Per ogni bambino viene stabilito un programma d’intervento individualizzato, basato su valutazioni svolte in precedenza, in vari ambiti di sviluppo e di competenze, all’interno del servizio “valutazioni funzionali” del Centro D.I.P.E., facendo eventualmente capo anche a specialisti esterni per quelle aree non di competenza della Fondazione ARES.

Di primaria importanza, nella presa a carico della prima infanzia, è la fattiva collaborazione con le famiglie. E’ infatti primordiale coinvolgere la famiglia nel processo valutativo e d’intervento, in quanto essa rappresenta l’ambito privilegiato per il bambino. I famigliari hanno una conoscenza unica del loro figlio o della loro figlia, sono ricchi di informazioni, di dati e di elementi che solo loro possiedono. Una reale collaborazione sistematica permette di stabilire degli obiettivi veramente utili e funzionali alla vita quotidiana del bambino. Vengono considerate le priorità famigliari, nell’ottica di migliorare la qualità di vita presente e futura del nucleo famigliare intero.